Come smettere di preoccuparsi e riprendere il controllo della propria vita

10 consigli per ridurre l'ansia e tornare a godersi la vita

A tutti capita di avere delle preoccupazioni di tanto in tanto, ma quando diventano troppe finiscono per compromettere il nostro benessere. L’eccessiva preoccupazione crea un circolo vizioso di pensieri e comportamenti negativi che è difficile spezzare. Se ci sentiamo costantemente preoccupati, è probabile che sia l’ansia ad avere il controllo della nostra vita. Per fortuna ci sono diversi modi per uscirne. Continuate a leggere per imparare dieci utili strategie per smettere di preoccuparsi e tornare ad essere felici.  

Preoccuparsi troppo: effetti fisici e mentali

Preoccuparsi eccessivamente è sfiancante e impedisce di vivere a pieno la propria vita. Non solo rende difficile rilassarsi e concentrarsi su quello che ci sta intorno, ma interferisce anche con il sonno e la digestione, abbassando le nostre difese immunitarie e rendendoci vulnerabili a malattie e disturbi di vario genere, tra cui quelli cardiaci. Ecco perché è importante imparare a smettere di preoccuparsi il prima possibile.

I fattori scatenanti più comuni

Riconoscere e identificare le situazioni che scatenano la nostra ansia può aiutarci a gestire i nostri sentimenti in maniera più efficace. Pur variando da persona a persona, alcuni tipi di preoccupazioni sono più comuni di altre.

Stress finanziario

I debiti, le bollette e gli oneri finanziari possono costituire una significativa fonte di stress. Più ci si preoccupa delle proprie finanze, più diventa difficile gestirle in maniera efficiente, e questo non fa altro che esasperare la nostra preoccupazione.

Stress lavorativo

Che sia a causa degli straordinari, delle troppe responsabilità o di un capo problematico, le preoccupazioni per il lavoro sono le più comuni. Cerchiamo di tenere traccia delle situazioni che ci stressano maggiormente, in modo da capire le cause della nostra ansia da lavoro.

Preoccuparsi per la propria salute

Sintomi preoccupanti o diagnosi infelici creano comprensibilmente molto ansia, ma vi sono anche molte persone che vivono con l’angoscia di ammalarsi pur non avendone motivo. Se siamo preoccupati per la salute nostra o di un nostro caro, parlarne con un dottore può essere molto utile.

Ansia sociale

La maggior parte di noi non vede l’ora di uscire e partecipare a eventi sociali di vario genere, ma per qualcuno il solo pensiero è un’incredibile fonte di stress. L’ansia sociale impedisce di divertirsi quando si è in gruppi numerosi, generalmente di sconosciuti, ma a volte anche di amici e conoscenti. In questi casi, è importante trovare delle strategie per facilitare la socializzazione.

Parlare in pubblico

Parlare in pubblico è una paura estremamente comune per la maggior parte delle persone. È normale essere un po’ nervosi prima di parlare di fronte a un ampio pubblico o prima di un colloquio di lavoro, ma l’ansia non deve diventare paralizzante. Fare pratica di fronte agli amici o alla famiglia può aiutare a smettere di preoccuparsi e rinforzare l’autostima.  

Relazioni

Le amicizie, le storie d’amore e persino le relazioni tra insegnanti e studenti o tra genitori e figli possono diventare fonte di preoccupazione, soprattutto quando c’è conflitto. Imparare a risolvere i conflitti in maniera sana può aiutarci a ridurre l’ansia e a rinforzare le nostre relazioni.

10 consigli per smettere di preoccuparsi

Ci sono diverse cose che possiamo fare, quando l’ansia inizia a attanagliarci e a rovinare la nostra giornata. Vediamole insieme.

  1. Fare una pausa

Se ci sentiamo sopraffatti da una certa situazione, prendiamoci un momento per calmarci. Allontaniamoci, mentalmente o fisicamente. Chiudiamo gli occhi e contiamo fino a 10. Avremo la mente più lucida e saremo in grado di affrontare quello che ci spaventa meglio di prima.

  1. Concentrarsi sulla respirazione

I respiri lenti e profondi possono rallentare il battito cardiaco e aumentare l’ossigeno nel sangue, aiutandoci a calmarci quando siamo in ansia. Ci sono diverse tecniche di respirazione profonda che possiamo provare, come la famosa 4-7-8. Respiriamo lentamente e contiamo fino a 4; tratteniamo il respiro e arriviamo a 7; espiriamo e arriviamo a 8. Ripetiamo l’esercizio per 10 volte.

  1. Provare la meditazione

La meditazione, e in particolare la mindfulness, serve a connetterci con il momento presente e ci evita di sprecare tempo preoccupandoci del passato, che non si può cambiare, o del futuro, che deve ancora accadere. Se non siamo pratici, proviamo un’app per la meditazione guidata.

  1. Pensare positivo

Quando i pensieri negativi invadono la nostra testa, proviamo a contrattaccare con pensieri positivi. Gli studi hanno dimostrato che pensare positivo riduce significativamente ansia e preoccupazioni, migliorando il nostro stato mentale. Ad esempio, se siamo preoccupati che la nostra presentazione vada male, pensiamo a quanto ci siamo impegnati per realizzarla.

  1. Tenere un diario

Tenere un diario è utile per tenere traccia delle situazioni che scatenano la nostra ansia e per lavorare sulle nostre emozioni. Scriviamo i nostri pensieri appena svegli oppure portiamo il diario con noi e annotiamo i pensieri negativi non appena ci vengono in mente, in modo da liberarcene. Anche scrivere prima di andare a letto può essere un buon modo per rilassarsi e dormire meglio. Conoscere meglio i propri sentimenti è un ottimo modo per smettere di preoccuparsi più del necessario.

  1. Trascorrere del tempo con i nostri animali

Gli animali hanno la capacità di migliorare il nostro umore e donarci supporto emotivo, ed ecco perché trascorrere del tempo con loro riduce immediatamente l’ansia. Prendersi cura di un animale può darci uno scopo e aiutarci a distrarci dalle nostre preoccupazioni.

  1. Ripetere le nostre affermazioni positive

Le affermazioni positive sono un modo semplice e efficace per sconfiggere i pensieri negativi. Ogni mattina, guardiamoci allo specchio e ripetiamo la frase che abbiamo scelto per qualche minuto. Le affermazioni positive ci aiutano a essere consapevoli e a modificare lo schema dei nostri pensieri in positivo.  

  1. Fare attività fisica

L‘esercizio fisico fa sì che il nostro corpo produca endorfina, la sostanza chimica responsabile dei sentimenti positivi. È anche un modo eccellente per sbollire e elaborare sentimenti negativi. Che sia una sessione di allenamento in palestra, una corsa o una semplice passeggiata, l’attività fisica migliorerà la nostra salute fisica e mentale.

  1. Fare volontariato

Fare volontariato può aiutarci a creare una rete di supporto e a darci un senso di realizzazione. Alcuni studi hanno dimostrato come questo tipo di attività aumenti la nostra autostima e prevenga pensieri negativi. Ci sono molti modi in cui si può fare volontariato; scegliamo quello che ci sta più a cuore e iniziamo a sentirci meglio.

  1. Cercare un aiuto professionale

Se pensiamo che le preoccupazioni stiano prendendo il comando della nostra vita, la cosa migliore da fare è parlarne con un professionista della salute mentale. Un terapeuta può aiutarci a capire come smettere di preoccuparci e a trovare i meccanismi di difesa più adatti a noi. Se non abbiamo tempo o disponiamo di un budget limitato, proviamo con la terapia online. Con Cozily possiamo iniziare a stare meglio con un semplice clic.

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Barbara Amarù

Specializzata in Psicoterapia Ipnotica, potenziamento emotivo, cognitivo e comportamentale.

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