Indice
- Da dove si arriva, quando non si sa bene cosa si sta cercando
- Un’esperienza prima di essere un progetto
- Perché chiamarlo Belproblema
- Non dover ricominciare ogni volta da capo
- La terapia online non è per tutti: va bene così
- Se non ti senti pronto, non è un limite
- Forse Belproblema non è il posto giusto per te
- 👉 Se ti va, puoi iniziare da qui
Da dove si arriva, quando non si sa bene cosa si sta cercando
Non sappiamo se questo sia il posto giusto per te, ed è importante dirlo subito. Quello che sappiamo, però, è che stare male fa male davvero e che, a volte, anche solo fermarsi, entrare in un sito e leggere qualche riga richiede più energia di quanto si pensi.
Non tutti arrivano cercando una risposta: spesso si arriva solo con il bisogno di capire cosa sta succedendo, se esiste uno spazio possibile, se vale la pena fare un passo oppure se, almeno per oggi, è già abbastanza essere qui.
Belproblema nasce proprio da questo punto.
Un’esperienza prima di essere un progetto
Belproblema non nasce da un’idea brillante o da un progetto costruito a tavolino, ma da un’esperienza vissuta, attraversata nel tempo, da persone che hanno conosciuto sulla propria pelle cosa significa non sapere da dove iniziare.
Prima ancora di chiamarci così, abbiamo lavorato nella chat terapeutica quando la terapia online non era ancora una possibilità condivisa. Era il 2017 e parlare di chat in ambito psicologico generava molta diffidenza: sembrava qualcosa di ridotto, di meno serio, di meno efficace.
Noi, però, abbiamo visto altro.
Abbiamo visto persone riuscire a scrivere ciò che non riuscivano a dire ad alta voce. Abbiamo visto che la distanza dello schermo, per alcune persone, non era un limite ma una protezione. Abbiamo capito, soprattutto, che non esiste un solo modo giusto di iniziare e che ogni persona ha tempi e modalità proprie.
Da quell’esperienza nasce Belproblema.
Perché chiamarlo Belproblema
Il nome non nasce per alleggerire il dolore o per renderlo “positivo” a tutti i costi. Nasce dal desiderio di cambiare prospettiva.
Non crediamo che il problema sia qualcosa da cancellare in fretta o da vivere come una colpa. Per noi il problema è qualcosa che chiede ascolto, tempo e uno spazio in cui poter esistere senza essere giudicato.
Qui non pensiamo che tutto sia un’opportunità e non crediamo nelle frasi buone per tutti. Crediamo però che ogni difficoltà meriti rispetto e che nessuno debba sentirsi sbagliato per il solo fatto di stare male.
Belproblema non è il posto dove si risolve tutto, ma il posto dove si può iniziare a parlare, o scrivere, o anche solo pensare, con meno pressione.
Non dover ricominciare ogni volta da capo
Una delle cose che ci ha fatto più male, da persone prima ancora che da professionisti, è stata dover raccontare tutto da capo, più volte, a persone diverse, consumando energie che spesso non avevamo.
Per questo, da Belproblema, non sei lasciato solo a scegliere il terapeuta “giusto” e non devi confrontare profili, orientamenti o curriculum sperando di indovinare.
C’è una persona che legge davvero quello che scrivi, che prova a capire dove sei, e che ti accompagna verso il terapeuta più adatto a te, se e quando te la sentirai.
Non perché sappiamo cosa è giusto per te.
Ma perché credere che una relazione vada costruita con cura fa parte di quello in cui crediamo.
La terapia online non è per tutti: va bene così
Lo diciamo senza difficoltà, perché lo sappiamo per esperienza.
Quando si sta male, anche solo cercare informazioni può essere faticoso. Aprire un sito, leggere, provare a capire se quello spazio può fare per noi richiede energie che spesso, in quei momenti, sono già poche. Non tutte le modalità funzionano per tutti, e non funzionano allo stesso modo in ogni fase della vita.
La terapia online, la chat, la videochiamata non sono soluzioni universali. Possono essere possibilità, quando sono pensate con cura e quando incontrano il momento giusto di una persona. A volte funzionano perché permettono più distanza, più tempo, più protezione; altre volte no, e anche questo va rispettato.
Per questo esistono modalità diverse, come scrivere o parlare, e per questo non pensiamo che ci sia un modo corretto di iniziare valido per tutti. Le persone sono diverse, e diverso è anche il modo in cui ognuno prova a prendersi cura di sé.
Se non ti senti pronto, non è un limite
Molti di noi ci sono passati, e qualcuno ci sta passando ancora..
Ci sono momenti in cui parlare con un terapeuta sembra troppo, ma restare completamente soli lo è ancora di più. In quei momenti non si sta cercando una cura, né una risposta definitiva; spesso si sta solo cercando di non sentirsi completamente isolati dentro quello che si prova.
Negli anni abbiamo visto sempre più persone cercare parole, presenza, un minimo di contenimento anche altrove, comprese le chat di intelligenza artificiale. Non per sostituire una relazione, ma per trovare un appoggio temporaneo, qualcosa che aiuti a restare a galla.
Da qui nasce uno spazio non terapeutico di Belproblema, pensato per stare accanto, non per sostituire nulla. Un passaggio possibile, per chi oggi non se la sente di fare un passo più grande, ma sente che fermarsi del tutto è troppo.
Non è un punto di arrivo.
È, se serve, un modo per attraversare un momento.
Forse Belproblema non è il posto giusto per te
Se sei arrivato fin qui, probabilmente non stavi cercando una risposta immediata, ma uno spazio in cui poter dire qualcosa di te senza dover sapere già cosa dire.
Sappiamo quanto può essere difficile anche solo questo. Aprire un sito, leggere, chiedersi se vale la pena esporsi ancora, anche solo un po’.
Il questionario che trovi qui non è un test e non è un impegno. È un primo modo per raccontare qualcosa di te, con le tue parole e nei tuoi tempi.
Una persona dedicata lo leggerà davvero, e proverà a capire dove sei, non dove dovresti essere.
👉 Se ti va, puoi iniziare da qui
Compila il questionario quando vuoi, prendendoti il tempo che ti serve.
Non è un passo definitivo, è solo un primo modo per farti ascoltare.
Hai bisogno di supporto specifico sul tema affrontato in questo articolo? Compila il nostro questionario e prenota una video chiamata gratuita!
Diana Mabilia
Psicoterapeuta, Psicologa Clinica, Dottore di Ricerca in Psicologia Clinica. Disponibile per terapia individuale in chat.